Differenza tra coaching e PNL: facciamo un po’ di chiarezza

Che differenza c’è tra coaching e PNL?

Molta.

Eppure, online vengono spesso usati come se fossero sinonimi. Si parla di coaching PNL, coach di PNL, NLP coach, tecniche di coaching, percorsi di cambiamento… e alla fine si rischia di mettere tutto nello stesso pentolone.

Visto che tra poco utilizzerò un’analogia culinaria, iniziamo a separare gli ingredienti.

La differenza tra coaching e PNL è questa:

  • il coaching è un processo che accompagna una persona a evolversi diventando una versione migliore di se stessa, mentre passa da una situazione attuale a un risultato desiderato
  • la Programmazione Neuro Linguistica è un insieme di modelli, atteggiamento mentale e strumenti che può essere utilizzato all’interno di quel processo

Si può fare coaching senza PNL? Certamente.

Si può usare la PNL senza fare coaching? Anche.

Si possono integrare? Sì. E quando chi li utilizza è preparato possono lavorare estremamente bene insieme.

Coaching e PNL non sono la stessa cosa

Il coaching, per usare la definizione di uno dei suoi padri putativi, Sir John Whitmore, è un processo che permette alla persona di:

“Liberare il proprio potenziale per massimizzare le prestazioni.”

In parole semplici, noi Coach affianchiamo il cliente nella sua crescita e nella sua evoluzione, aiutandolo a ottenere i risultati che desidera e – per quanto mi riguarda – a esserne anche soddisfatto.

Quest’ultima parte non è così scontata.

Ci sono persone bravissime a raggiungere obiettivi che, appena tagliato il traguardo, pensano già a quello successivo senza riuscire a godersi nemmeno per cinque minuti ciò che hanno realizzato. E, secondo me, questo non è un successo… anzi!

Quindi il coaching aiuta la persona a passare da un punto A attuale a un punto B desiderato e, durante questo percorso, il Coach professionista la accompagna nello sviluppare le capacità, le risorse, le strategie e le competenze necessarie per raggiungere il risultato superando gli eventuali blocchi che la stanno frenando.

La PNL è una serie di strumenti e un atteggiamento mentale che aiuta il coach/professionista e la persona a rendere quel passaggio più efficace.

Ed è qui che entra in scena la mia analogia culinaria.

Coaching e PNL spiegati con un’analogia

Il coaching, nelle sue diverse declinazioni, è un po’ come l’atto di cucinare un piatto.

Puoi cucinare vegetariano, vegano, carne, pesce, crudista, burroso, leggero oppure qualcosa di talmente elaborato da sporcare quattordici pentole per preparare un risotto.

Il tipo di piatto rappresenta il percorso professionale che stai svolgendo.

Può essere coaching, può essere counselling, può essere terapia, quando a condurla è un terapeuta qualificato.

Poi ci sono gli utensili:

pentole, coltelli, frullatori, pelapatate, mattarelli, centrifughe, robot da cucina e quell’attrezzo misterioso che hai comprato tre anni fa e non hai ancora capito a cosa serva.

Ecco, la Programmazione Neuro Linguistica è la raccolta degli utensili e il metodo con cui impari a capire quale utensile serve, come utilizzarlo e come crearne di nuovi quando quelli che hai non bastano.

Sono modelli e strumenti che possono aiutarti a “cucinare” il piatto che vuoi preparare.

Quindi:

  • faccio coaching, se sono un coach, utilizzando anche strumenti di PNL
  • faccio counselling, se sono un counsellor, utilizzando anche strumenti di PNL
  • faccio terapia, se sono un terapeuta, utilizzando anche strumenti di PNL

La tecnica non definisce la professione.

Avere un coltello professionale non ti rende automaticamente uno chef. Allo stesso modo, conoscere alcune tecniche di PNL non ti rende automaticamente un coach, un counsellor o un terapeuta.

Servono formazione, pratica, esperienza, capacità relazionali, etica professionale e consapevolezza dei diversi campi d’azione.

Che cos’è il coaching nella pratica

Il coaching è un percorso orientato a obiettivi, consapevolezza, responsabilità e azione.

Il coach non dovrebbe decidere al posto del cliente, impartire lezioni di vita o distribuire frasi motivazionali come biscotti della fortuna o Baci Perugina.

Il suo compito è aiutare la persona a pensare meglio, osservare la situazione da prospettive diverse e individuare azioni concrete.

Facciamo un esempio pratico

Immagina un manager che continua a rimandare una conversazione con un collaboratore.

Sa che deve affrontarla. Ci pensa ogni giorno. Magari apre perfino l’agenda per fissarla. Poi trova sempre qualcosa di più urgente da fare, compreso sistemare le cartelle del computer per ordine alfabetico.

In una sessione di coaching, il Coach potrebbe aiutarlo a chiarire:

  • quale conversazione sta evitando
  • che cosa teme possa accadere
  • quale problema crea il continuo rinvio
  • quale risultato vuole ottenere
  • come può prepararsi
  • quando affronterà concretamente il confronto

Il percorso non termina quando il cliente dice: “Adesso ho capito”. Capire è importante, ma fare qualcosa con ciò che hai capito lo è ancora di più. Per questo il coaching comprende la definizione di azioni e il monitoraggio dei progressi.

Che cos’è la PNL nella pratica

La Programmazione Neuro Linguistica si occupa, tra le altre cose, del modo in cui linguaggio, percezione, stato interno e comportamento si influenzano reciprocamente.

In altre parole, osserva come facciamo ciò che facciamo.

Come prendiamo una decisione? Come ci preoccupiamo? Come ci motiviamo? Come ci spaventiamo? Come trasformiamo un singolo errore in una definizione permanente di noi stessi?

Per esempio, c’è una bella differenza tra dire:

“Ho commesso un errore”

e:

“Sono un disastro.”

Nel primo caso stai descrivendo qualcosa che hai fatto.

Nel secondo stai trasformando un comportamento in un’identità.

Le parole non sono formule magiche, ma anche le neuroscienze oggi confermano che influenzano enormemente il modo in cui rappresentiamo ciò che accade e, di conseguenza, le possibilità che riusciamo a vedere.

La PNL offre modelli per osservare questi processi e strategie per creare e sperimentare alternative.

Può essere utilizzata nella comunicazione, nella formazione, nella vendita, nella leadership, nello sport, nel coaching, nel team building, nella crescita personale e ovunque tu voglia migliorare i tuoi risultati.

ATTENZIONE: non sostituisce una competenza professionale specifica e non è una soluzione universale. È uno strumento. E, come ogni strumento, conta molto chi lo utilizza, con quale preparazione e con quale intenzione.

Facciamo un esempio che può accadere tutti i giorni.

Immagina una persona che debba fare una presentazione importante.

Ogni volta che ci pensa, si vede davanti al pubblico completamente bloccata. Immagina di dimenticare tutto, sente il silenzio nella sala e nella propria testa compare una voce molto collaborativa che dice: “Ecco, farai una figuraccia.”

Una preparazione ideale, insomma.

Il coaching può aiutarla a chiarire il risultato desiderato, organizzare la preparazione, definire le azioni da compiere e verificare i progressi.

Gli strumenti di PNL possono aiutarla a osservare come sta costruendo mentalmente quella situazione, modificare il dialogo interno, preparare risposte agli imprevisti, rendere più efficace quella presentazione e cambiare completamente il suo stato d’animo in modo che possa riuscire ad andare con certezza di fronte a quel pubblico e ottenere il risultato che le interessa.

Infatti come ripete sempre il Dr. Richard Bandler:

“Quando cambia come pensi, cambia come ti senti. E di conseguenza cambia quello che puoi fare.”

Il coaching struttura il viaggio.

La PNL mette a disposizione dei mezzi estremamente utili ed efficaci per affrontarlo.

Quali sono i livelli di specializzazione in PNL riconosciuti?

Esistono diversi livelli di specializzazione in Programmazione Neuro Linguistica riconosciuti dalla Society of NLP, l’organizzazione fondata dal Dr. Richard Bandler e John Grinder per tutelare la qualità della formazione in PNL.

Al termine dei percorsi riconosciuti, dopo aver soddisfatto i requisiti previsti, si riceve la certificazione internazionale firmata in originale dal Dr. Richard Bandler.

    1. PNL Practitioner

      È il primo livello di specializzazione in PNL. Qui impari gli strumenti fondamentali per comunicare meglio, pensare in modo più efficace, gestire i tuoi stati d’animo, definire obiettivi chiari e ottenere risultati migliori nella vita personale e professionale. Al termine di questo corso ricevi la certificazione internazionale di Licensed Practitioner of NLP firmata in originale dal Dr. Bandler.

 

    1. PNL Master Practitioner

      È il livello avanzato, nel quale la PNL diventa progressivamente più naturale. Non ti limiti più ad applicare singole tecniche: impari a combinarle, adattarle e utilizzarle con maggiore flessibilità per migliorare la tua vita e aiutare gli altri a trasformare la propria.

      È il passaggio dal “saper fare” al “saper essere”.

      Al termine del corso ottieni la certificazione di Licensed Master Practitioner of NLP, che permette di accedere al Trainer Training per diventare Trainer ufficiale di Programmazione Neuro Linguistica.

 

    1. PNL Advanced Master Practitioner

      È una specializzazione avanzata riservata a chi possiede già una solida preparazione in PNL e vuole osservare i suoi modelli applicati ai massimi livelli. È un evento speciale che organizziamo solo occasionalmente in Italia, con il Dr. Richard Bandler, John e Kathleen La Valle e me.

      È un’occasione rara per vedere direttamente all’opera il co-creatore della PNL e imparare a riconoscere non soltanto cosa fa, ma soprattutto come lo fa: il linguaggio, il timing, la calibrazione e la capacità di adattare ogni intervento alla persona e al momento.

 

    1. Trainer di PNL

      È il livello dedicato a chi vuole insegnare la Programmazione Neuro Linguistica. Si raggiunge frequentando il Trainer Training con il Dr. Richard Bandler e John La Valle. Una volta soddisfatti i requisiti previsti, il Trainer può tenere corsi Practitioner e Master Practitioner riconosciuti e certificare i propri allievi con la propria firma accanto a quella del Dr. Bandler.

 

  1. Master Trainer di PNL

    È il massimo livello di qualifica nella Programmazione Neuro Linguistica. Non esiste un singolo corso che assegni automaticamente questo titolo. È un riconoscimento conferito direttamente dal Dr. Richard Bandler ai Trainer che, nel tempo, hanno dimostrato un livello particolarmente elevato di competenza, esperienza e contributo alla disciplina.

 

Coaching e PNL possono essere usati insieme?

Sì.

Nel precedente esempio lo ha visto. Un coach formato in PNL può utilizzare alcuni modelli per aiutare il cliente a:

  • definire meglio un obiettivo
  • riconoscere schemi ripetitivi
  • preparare una conversazione difficile
  • modificare un dialogo interno poco utile
  • ampliare le proprie possibilità di risposta
  • gestire in modo più efficace il proprio stato mentale

Ti faccio un esempio recente di una mia cliente. La situazione per cui mi ha contattato è questa:

vuole candidarsi per una posizione più importante al lavoro, ma continua a rimandare.

Durante la prima sessione emerge che, quando immagina il colloquio, si vede piccola, insicura e fuori posto.

Da Coach posso lavorare sul processo: che cosa vuole ottenere? Cosa la blocca? Qual è il prossimo passo concreto che deve fare?

Ma poi servono strumenti per aiutarla a farlo! Un coach non può semplicemente dirle: “dai, è importante! Ce la puoi fare!”

Ecco dove la PNL diventa fondamentale. Può utilizzare strumenti di PNL per esplorare e modificare attraverso tecniche specifiche il modo in cui la cliente si appresenta mentalmente il colloquio, così da aiutarla a creare uno stato d’animo utile e accedere alle sue risorse per prepararsi e performare in modo efficace.

E alla fine si torna all’azione.

Quando invierà la candidatura?

Come si preparerà?

Come gestirà in modo ottimale le eventuali difficoltà?

Quale primo passo farà? E quello dopo?

Quale sarà il piano d’azione e i tempi?

Si può fare coaching senza PNL?

Sì.

Puoi cucinare anche senza avere a disposizione tutti gli utensili possibili.

Magari con meno comodità, magari scegliendo strumenti diversi, ma puoi farlo.

A mio modo di vedere, se esiste una serie di strumenti così efficaci come la PNL, perché non averli a disposizione?!!!

È meglio scegliere un percorso di coaching o un corso di PNL?

Dipende da ciò che vuoi ottenere.

Scegli un percorso di coaching quando…

Hai un obiettivo personale o professionale e vuoi essere affiancato nel raggiungerlo.

Per esempio, vuoi:

  • prendere una decisione
  • migliorare la leadership
  • gestire meglio le priorità
  • prepararti a una sfida
  • cambiare un comportamento
  • sviluppare un progetto
  • migliorare la tua performance
  • superare una difficoltà
  • … ecc.

In questo caso non vuoi necessariamente imparare un metodo. Vuoi lavorare su un risultato specifico.

Scegli invece un corso di PNL quando…

Vuoi imparare strumenti pratici da utilizzare nella tua vita o nella tua professione.

Ti è utile se desideri:

  • migliorare la comunicazione
  • ascoltare e osservare meglio
  • formulare domande più precise
  • gestire gli stati d’animo
  • comprendere schemi mentali e comportamentali
  • definire obiettivi più efficaci
  • aumentare la flessibilità
  • gestire meglio conversazioni, feedback e relazioni
  • motivare le persone
  • aiutare le persone a prendere decisioni
  • superare delle paure
  • modificare comportamenti depotenzianti
  • … ecc.

Un manager, un coach, un venditore, un formatore, un imprenditore o un allenatore possono utilizzare queste competenze in modi diversi.

Gli strumenti sono gli stessi. Cambia il piatto che ti aiutano a cucinare.

Cosa si impara in un corso di PNL

Un buon corso di PNL non dovrebbe limitarsi a spiegare concetti interessanti.

Dovrebbe permetterti di osservare dimostrazioni da parte del Trainer, sperimentare, esercitarti, ricevere feedback da Trainer e Coach qualificati e comprendere come trasferire ciò che impari nella vita reale.

Tra le competenze che si possono sviluppare ci sono:

  • ascolto e osservazione
  • comunicazione efficace
  • definizione degli obiettivi
  • gestione delle emozioni
  • riconoscimento degli schemi
  • flessibilità comportamentale
  • gestione delle conversazioni
  • utilizzo più consapevole del linguaggio
  • applicazione pratica degli strumenti
  • tecniche per creare un cambiamento duraturo
  • comprensione dei limiti etici

La competenza richiede pratica supervisionata.

Nel mio corso PNL Practitioner lavoriamo in particolare sulla capacità di comprendere e modificare come le persone costruiscono la propria esperienza, comunicano, prendono decisioni e creano i propri stati d’animo, attraverso dimostrazioni dal vivo, esercitazioni pratiche, confronto continuo e applicazioni concrete alla vita personale e professionale.

Come scegliere un corso di PNL serio

Quando valuti un corso, non fermarti al titolo, alle foto dell’aula o alla quantità di tecniche scritte nella pagina di vendita.

Controlla soprattutto:

  • chi è il trainer e quale esperienza documentabile possiede
  • quanto è chiaro il programma
  • quanto spazio viene dedicato alla pratica
  • se i risultati vengono presentati con trasparenza
  • se vengono evitate promesse miracolose
  • quale attenzione viene data all’etica
  • se le testimonianze sono concrete e verificabili
  • quale supporto è previsto dopo il corso
  • se durata, contenuti e investimento sono coerenti

Nel mio caso, sono Licensed Master Trainer di PNL, lavoro da oltre trent’anni nella formazione, nella PNL e nel coaching e collaboro a livello internazionale con il Dr. Richard Bandler, co-creatore della Programmazione Neuro Linguistica e insegno insieme a lui alcuni corsi avanzati di PNL in Italia (come l’Advanced Master Practitioner e Neuro Hypnotic Repatterning).

Queste informazioni ti aiutano a comprendere da chi stai imparando quando frequenti un mio corso.

Poi, naturalmente, conta ciò che accade in aula: la qualità delle spiegazioni, la capacità di trasformare i concetti in comportamenti e lo spazio dato all’esperienza concreta.

La PNL non si impara soltanto prendendo appunti. Si impara facendola.

Scopri qui la guida completa per scegliere il corso di PNL che fa per te.

Domande frequenti

Coaching e PNL sono la stessa cosa?

No. Il coaching è un processo orientato a obiettivi e azioni. La PNL è un insieme di modelli e strumenti che può essere utilizzato anche nel coaching.

Un coach deve conoscere la PNL?

No. Un coach può utilizzare approcci diversi. Tuttavia la PNL può ampliare notevolmente gli strumenti disponibili.

La PNL può essere usata senza fare coaching?

Sì. Può essere applicata nella comunicazione, nella formazione, nella leadership, nella vendita, nello sport e in altri contesti professionali o personali.

Quanto dura un corso di PNL?

Dipende dal livello, dal programma e dall’organizzazione. Generalmente 7/8 giorni (almeno 50 ore di formazione). Oltre alla durata, valuta le ore effettive, lo spazio dedicato alla pratica e la preparazione del trainer.

La PNL è utile per manager e professionisti?

Decisamente! Soprattutto per migliorare ascolto, comunicazione, gestione delle conversazioni, flessibilità, gestione delle emozioni e capacità di adattare il messaggio agli interlocutori.

Come capire se un corso di PNL è valido?

Valuta programma, esperienza del trainer, pratica, trasparenza, attenzione all’etica e coerenza tra ciò che viene promesso e ciò che viene realmente insegnato.

Conoscere la PNL significa essere coach?

No. Conoscere alcuni strumenti non significa possedere le competenze necessarie per condurre professionalmente un percorso di coaching.

La PNL sostituisce un percorso medico o psicologico?

No. La PNL e il coaching non sostituiscono psicoterapia, diagnosi, cure mediche o assistenza sanitaria.

Conclusione: la vera differenza tra coaching e PNL

La differenza tra coaching e PNL è più semplice di quanto sembri.

Il Coaching è il processo attraverso il quale una persona viene accompagnata dal punto in cui si trova al risultato che desidera, evolvendo nel frattempo e sviluppando le capacità, le risorse e la consapevolezza necessarie per raggiungerlo.

La PNL ti dà strumenti straordinari per comprendere (ed eventualmente modificare!) come pensi, come crei le tue emozioni e come ti comporti. Puoi applicare questi strumenti nella comunicazione, nella leadership, nel coaching, nella vendita, nello sport e ovunque tu voglia migliorare i risultati che stai ottenendo.

Ecco perché il mio grande suggerimento è: inizia da un corso di PNL e impara a usare il tuo cervello come un acceleratore (anziché come un freno… come fanno tante persone senza accorgersene).

Se vuoi approfondire il modo in cui insegno e applico la Programmazione Neuro Linguistica, scopri il percorso PNL Practitioner (il primo livello di specializzazione in Programmazione Neuro Linguistica) e valuta se contenuti, metodo e livello di pratica ti possono aiutare a raggiungere i tuoi obiettivi.

Differenza tra coaching e PNL: facciamo un po’ di chiarezza

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